Torna a Treviso CartaCarbone Festival per la sua 11esima edizione che si preannuncia tra le più interessanti e ricche di ospiti. Inizierà il 24 ottobre con Sergio Zatti e Stefano Brugnolo sui temi dell’autofiction romanzesca e verità storica, tra memoria e verità, tra rappresentazione e autorappresentazione. Dal 25 al 27 ottobre continuerà con un programma contrassegnato da molteplici proposte rivolta a pubblici differenti.
Ospiti della rassegna:
– Helena Janeczek, (Premio Strega) scrittrice che approfondisce i temi della memoria e dell’impegno civile, del femminile nella storia.
– Cecilia Sala, giornalista del “Il Foglio”
–David Parenzo, un giornalista, conduttore radiofonico e conduttore televisivo
-Lucia Esposito, autrice del romanzo “Sorelle spaiate”
-Giorgio Zanchini, un giornalista, conduttore radiofonico, conduttore televisivo e saggista italiano
-l‘attore Giobbe Covatta, insieme alla moglie Paola Catella, scrittrice, racconterà il suo ultimo libro frutto di numerosi viaggi in Africa.
–Erri De Luca, detto Erri, è uno scrittore, giornalista, poeta e traduttore italiano
-Sandra Petrignani, scrittrice, giornalista e blogger italiana.
-Giuseppe Mendicino, scrittore italiano, conosciuto principalmente per i suoi lavori sullo scrittore Mario Rigoni Stern.
A Treviso arriverà il cantautore Francesco Guccini, con la sua ultima raccolta di racconti appena uscita in libreria che presenterà insieme a Massimo Bernardini. Spazio anche agli autori trevigiani “di casa”: l’esordiente Caterina Pavan, Silvia Battistella, Roberto Masiero, Gian Domenico Mazzocato, Caterina Perali, il bassista dei Pooh Red Canzian. Fuori programma sarà Catena Fiorello Galeano. Una sezione del programma è dedicata ai laboratori di scrittura creativa ideati in collaborazione con il Portolano, con la scrittrice e giornalista Annarita Briganti, l’editor e agente letterario Morgan Palmas. Nell’anno del centenario dalla scomparsa di Eleonora Duse, il festival intende omaggiare la grande attrice con lo spettacolo teatrale “Lei, Eleonora” prodotto da Kaos teatro.
“L’undicesima edizione di CartaCarbone – ha spiegato la direttrice artistica Bruna Graziani – prova, ancora una volta, a rispondere a un’esigenza concreta: superare un certo distacco tra offerta culturale e fruitori, tra lettori e scrittori, tra addetti ai lavori e pubblico. Abbiamo ricercato una proposta molteplice e differenziata proprio per provare a rispondere alle difficoltà, a un diffuso bisogno di cultura che qualche volta resta inespresso, qualche volta resta deluso. Il nostro desiderio è puntare dritto sulla semplicità, sul rapporto tra autore e pubblico, questo è il nostro filo d’Arianna In un’era in cui aumentano le mediazioni, in cui la tecnologia sottrae sempre maggiore tempo alla lettura, all’approfondimento vero, noi abbiamo voluto, idealmente, tornare alle storie e al loro potere di fascinazione e di seduzione. Poi anche alle problematiche del nostro contesto, ai temi della grande Storia, dell’attualità, del dibattito. Nella speranza di attrarre e di chiamare alla nostra manifestazione tutti coloro che amano i libri, che credono al loro futuro, che ancora li considerano uno strumento essenziale per una società plurale e viva”.
