È il ristorante Alle Betulle di Crocetta del Montello il nuovo detentore del titolo di Miglior Tiramisù di Treviso 2025. La proclamazione si è svolta nello storico ristorante Le Beccherie, considerato la culla del dolce, dove si sono riuniti i cinque finalisti selezionati tra i locali della Marca che avevano partecipato all’edizione precedente della Tiramisù World Cup.
La selezione non è stata casuale: a pesare sono stati il gradimento del pubblico e il numero di scontrini contenenti la parola “tiramisù” registrati tra ottobre e dicembre. A decretare il vincitore una giuria composta, tra gli altri, dallo chef Manuel Gobbo, da Linda Maria Botter, titolare di Camelia Bakery e vincitrice nel 2022, da Marco Pesce dell’Associazione Tiramisù di Treviso, dal giornalista Alvise Salice, da Michele Pozzobon e da Tiziano Taffarello dell’Accademia del Tiramisù.
La ricetta firmata da Simonetta “Magda” Toso ha convinto tutti grazie alla qualità del cacao, tostato da piccole realtà artigianali, con un retrogusto di albicocca e scaglie di cioccolato fondente. Il risultato è un colore più chiaro rispetto alla versione tradizionale. Una variazione misurata, capace di rispettare la tradizione introducendo una nota distintiva al tempo stesso.
Il successo non è solo simbolico: «Oggi il 99% dei clienti lo ordina a fine pasto», racconta la ristoratrice soddisfatta.
Sul podio anche Il Ciliegio di Maser, secondo classificato, e la Trattoria Due Mori di Treviso, terza. Il Premio “Valentina Soster”, assegnato in base ai voti dei clienti, è andato al Bar San Vito.
Presente alla premiazione il sindaco Mario Conte, che ha ribadito il valore del tiramisù come strumento di promozione territoriale, ed ha sottolineato il valore di una competizione definita “dolce e sana”, capace di stimolare la qualità.
Soddisfazione anche da parte di Francesco Redi, ideatore della Tiramisù World Cup, che ha ribadito il significato culturale dell’iniziativa: il tiramisù come strumento di “food diplomacy”, capace di unire persone provenienti da culture e Paesi diversi attorno allo stesso tavolo.
Una competizione che non è soltanto una gara tra ricette, ma un modo per riaffermare il ruolo di Treviso come capitale del tiramisù.
