Domenica 22 febbraio, mentre all’Arena di Verona si chiuderanno i Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026, a Treviso andrà in scena un’altra Olimpiade: quella musicale di Antonio Vivaldi, con libretto di Pietro Metastasio. L’evento speciale, inserito nella Stagione Lirica del Teatro Comunale Mario Del Monaco, rappresenta un’occasione unica per unire tradizione musicale e giovane talento internazionale.
La messa in scena porta sul palco tredici cantanti provenienti da sette Paesi, selezionati dall’Accademia dell’Istituto Italiano Antonio Vivaldi della Fondazione Giorgio Cini, accompagnati dalla Steffani International Orchestra composta da 25 elementi e dall’ensemble barocco I Sonatori de la Gioiosa Marca. La direzione musicale è affidata a Francesco Fanna, mentre la regia è firmata da Fabio Condemi. Scene e costumi sono di Daniele Spanò, con videoproiezioni di Igor Renzetti e luci di Sebastian Pascual e Alejandra D’Ambrosio.
L’iniziativa, capofila del progetto PNRR Musical Theatre and New Technologies, unisce ricerca musicologica, alta formazione e sperimentazione tecnologica. L’opera affronta temi universali come le promesse, i conflitti e le identità nascoste, offrendo una lettura moderna e intensa della musica vivaldiana. Il Conservatorio “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto, insieme a istituzioni come l’Accademia Teatro alla Scala, la Libera Accademia di Belle Arti di Firenze e l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, ha contribuito alla realizzazione di un progetto formativo internazionale che unisce esperienza artistica e sviluppo professionale per giovani musicisti.
