Treviso riscopre una delle sue tradizioni più amate
Dopo alcuni anni di pausa, torna nel cuore della città uno degli appuntamenti storici e di comunità della Città di Treviso. Da giovedì 16 a sabato 18 luglio, Piazza Rinaldi ospiterà infatti la Festa dei Buranelli, manifestazione che riporta in vita una tradizione profondamente legata alla storia e all’identità del centro storico, con tre serate dedicate alla convivialità, alla musica, alla gastronomia e alla valorizzazione delle radici cittadine.
Promossa dall’Associazione Pro Loco Tarvisium in collaborazione con il Comune di Treviso e il sostegno di Banca Prealpi Sanbiagio, la festa prenderà il via giovedì 16 luglio alle ore 18.30 con la cerimonia religiosa in onore della Madonna del Carmine, presso il capitello di Piazza Rinaldi, a cura dei Padri Missionari del P.I.M.E.
La celebrazione sarà accompagnata dai brani eseguiti all’arpa da Francesca Fiori e Giorgia Criveller dell’Associazione Musicale Manzato, in un momento che unirà spiritualità e musica nel suggestivo scenario dei Buranelli.
La data del 16 luglio coincide con la festa liturgica della Beata Vergine Maria del Carmine, ricorrenza che ricorda, secondo la tradizione carmelitana, l’apparizione della Madonna a San Simone Stock nel 1251 e il dono dello scapolare, simbolo di protezione e di affidamento alla Vergine. Una devozione che nel quartiere dei Buranelli è custodita da generazioni attorno al capitello dedicato alla Madonna del Carmine, punto di riferimento religioso e identitario del rione. Durante la celebrazione sarà rivolto anche un ringraziamento ai benefattori che negli anni hanno contribuito alla cura del capitello e sarà ricordata Adele Zaniol, che per lungo tempo se ne è presa cura con grande dedizione, mantenendolo sempre decoroso e ornato di fiori.
A seguire prenderà il via la festa con l’apertura dello stand enogastronomico, che proporrà piatti della tradizione veneta come sarde in saor, baccalà mantecato, seppie con polenta, frittura di pesce, folpetti e altre specialità. Venerdì sera saranno protagonisti anche i tradizionali bigoli in salsa e i bigoli al sugo d’anatra. Non mancheranno inoltre anguria fresca, il carretto del gelato, giochi in legno, un luna park vintage e tante iniziative dedicate ai bambini e alle famiglie. La colonna sonora della manifestazione sarà affidata ai gruppi La Bisca Trio (giovedì), Onde Beat (venerdì) e Four Tones (sabato).
Francesco Piccin, Capoarea di Banca Prealpi SanBiagio: «Siamo orgogliosi di sostenere il ritorno della Festa dei Buranelli, un appuntamento che appartiene all’anima di Treviso e che torna finalmente ad animare piazza Rinaldi. Per il nostro Istituto di Credito Cooperativo, contribuire a questa iniziativa significa non solo preservare le tradizioni e l’identità trevigiana, ma anche favorire momenti di aggregazione e socialità che sono alla base della crescita di una comunità. Essere una banca del territorio significa farsi parte attiva della ripresa di queste tradizioni locali».
«Abbiamo voluto fortemente questo ritorno», sottolinea il sindaco Mario Conte. «Riportare in vita una manifestazione che appartiene alla memoria collettiva della città significa valorizzare le nostre radici e offrire un’occasione di incontro capace di unire generazioni diverse. Questa festa racconta l’anima più autentica di Treviso, che è quella dei suoi quartieri, delle tradizioni popolari, del volontariato e della voglia di stare insieme. Ringrazio la Pro Loco Tarvisium, i Padri Missionari del P.I.M.E., i volontari e tutti coloro che hanno lavorato per far rivivere una manifestazione che rappresenta un patrimonio della nostra comunità».
L’ingresso alla manifestazione è libero.
