I social network potrebbero diventare uno strumento decisivo per sostenere il commercio locale. È questa l’idea lanciata dal sindaco di Treviso, Mario Conte, che propone di coinvolgere giovani influencer nella promozione dei negozi del centro storico e dei quartieri della città.
Secondo il sindaco, che sui social conta oltre 79 mila follower su Facebook e circa 22 mila su Instagram, i social network possono diventare una vetrina importante per il commercio locale. Per questo, durante un’iniziativa organizzata da Confcommercio Treviso dedicata alla valorizzazione delle botteghe storiche, ha suggerito di utilizzare la forza dei mezzi di comunicazione per dare nuova visibilità al commercio di vicinato.
La proposta è stata presentata durante la presentazione di un podcast e di un libro dedicati a 22 botteghe simbolo della città. Il podcast, intitolato “Memorie di bottega. Storie di mani, voci e vetrine”, è stato ideato e realizzato da Francesca Gallo. Il libro, pubblicato da Antiga Edizioni con il titolo “Treviso e le sue botteghe. Storia di una città e dei suoi commercianti”, è curato dallo storico Giorgio Bughetto. L’iniziativa rientra nelle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario di Confcommercio Treviso, che continua a promuovere il ruolo del commercio di vicinato per la vita economica, culturale e sociale del territorio.
L’idea è quella di rafforzare la presenza digitale del commercio cittadino coinvolgendo soprattutto i giovani. Molti di loro sono ormai abituati a fare acquisti direttamente dal telefono, ma potrebbero diventare promotori dei negozi locali se conoscessero meglio il ruolo che queste attività svolgono nella vita della comunità. Attraverso video, foto e racconti sui social, gli influencer potrebbero mostrare le storie, i prodotti e le tradizioni delle botteghe.
L’evento si è svolto nella sede della Fondazione Giuseppe Mazzotti a Ca’ Robegan ed hanno partecipato anche Andrea Simionato, presidente della Fondazione Mazzotti e direttore editoriale di Antiga Edizioni, Luca Benvenuti, direttore di Confcommercio Treviso, e l’assessore comunale al commercio Rosanna Vettoretti.
Anche il presidente di Confcommercio Treviso, Federico Capraro, ha accolto positivamente la proposta del sindaco. L’associazione, ha ricordato, è da sempre impegnata a difendere e valorizzare il commercio di prossimità, considerato fondamentale non solo per l’economia ma anche per la sicurezza urbana, la vitalità delle città e il legame tra commercio, turismo e cultura.
In questo contesto, l’utilizzo dei social network potrebbe rappresentare una nuova opportunità per far conoscere le attività locali, attirare nuovi clienti e rafforzare il rapporto tra cittadini e negozi del territorio.