Il 14 luglio é’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy 5 giugno 2026 con cui sono state adottate le Linee guida per il rilascio delle concessioni di posteggio per l’esercizio del commercio su aree pubbliche. Le nuove Linee guida – adottate a seguito dell’Intesa in Conferenza Unificata del 30 aprile 2026 – definiscono i criteri cui i Comuni dovranno attenersi per predisporre i bandi per assegnare i posteggi liberi dei mercati e dei posteggi isolati.
Le Linee guida prevedono il rilascio delle concessioni attraverso procedure selettive, con durata di 10 anni per mercati e posteggi isolati.
Per le fiere, la durata decennale opera come limite massimo nei casi di manifestazioni storicamente radicate e programmate nel tempo, mentre per quelle occasionali o contingenti la concessione è allineata alla durata effettiva della manifestazione o alle annualità programmate dall’ente locale.
Il sistema di valutazione è articolato su 100 punti:
- fino a 60 punti sono attribuiti ai criteri obbligatori previsti dalla legge, tra cui stabilità occupazionale, anzianità dell’impresa, esperienza maturata sul posteggio e valorizzazione della microimpresa.
- fino a 40 punti riguardano criteri integrativi legati alla qualità dell’offerta e del servizio. Sono valorizzati l’anzianità di spunta, l’offerta di prodotti tipici e di qualità, la consegna a domicilio, la formazione, i progetti innovativi e l’utilizzo di mezzi a basso impatto ambientale; i Comuni possono prevedere criteri ulteriori per un massimo complessivo di 5 punti.
Sono previsti limiti alla concentrazione dei posteggi nella stessa area mercatale per assicurare pluralità dell’offerta e tutela della concorrenza è previsto il limite di:
– non più di due concessioni nei mercati o nelle fiere fino a 100 posteggi
– non più di tre nelle aree mercatali con oltre 100 posteggi.
Prima dell’avvio della procedura di assegnazione dei posteggi vacanti è necessario:
1. provvedere alla ricognizione dei posteggi liberi
2. avviare la fase della miglioria, dove i titolari concessionari di posteggio nello stesso mercato posso chiedere lo spostamento, prima della messa a bando
