Treviso riscopre il suo elemento più identitario: torna DAQUA, il festival che mette l’acqua al centro delle sfide ambientali e culturali
Pubblicato
25 Maggio 2026
Tempo di lettura
4 minuti
Condividi
facebook linkedin

Treviso mette al centro della scena il suo elemento più identitario: l’acqua. Dal 29 al 31 maggio 2026 la
città ospita la seconda edizione di DAQUA, il festival ideato dall’associazione Rocking Motion APS che
trasforma la risorsa idrica in un racconto collettivo fatto di arte, cultura, sport e partecipazione civica.
Non solo una celebrazione, ma un invito a riscoprire il valore dell’acqua e il suo legame profondo con il
benessere, il territorio e la vita quotidiana. DAQUA promuove uno sguardo più consapevole verso questa
risorsa essenziale, incoraggiando modelli di consumo più sostenibili, condivisi e vicini ai gesti di ogni
giorno.
L’iniziativa, patrocinata e sostenuta dal Comune di Treviso, da Ascom Confcommercio Treviso e dalla
Camera di Commercio di Treviso-Belluno, è realizzata grazie al contributo di Sammontana Italia, Forno
d’Asolo, Banca CMB – Gruppo BCC Iccrea, Live Better, Alto Trevigiano Servizi, Valerio Volpato Agente
Generale per Vittoria Assicurazioni e Volontarinsieme – Provincia di Treviso / Province per Giovani.
Con il patrocinio della Regione del Veneto e del Parco Naturale Regionale del Fiume Sile.
L’acqua come memoria viva della città
Alla base del progetto c’è un’idea semplice ma potente: l’acqua non è soltanto una risorsa, ma una presenza che ha accompagnato la storia di Treviso. Un elemento costante, silenzioso, che ha visto nascere comunità, trasformarsi i luoghi e susseguirsi le generazioni.
È da questa consapevolezza che nasce DAQUA, come progetto di innovazione culturale e ambientale.
Rocking Motion, realtà trevigiana attiva nei temi della sostenibilità e del benessere collettivo, ha inoltre
sviluppato il portale Daqua.it, che mappa e racconta le fontane cittadine, invitando a riscoprire l’acqua
pubblica come gesto quotidiano e come patrimonio identitario.

Una sfida che riguarda tutti
Il festival si inserisce in un contesto in cui la questione idrica non è più soltanto ambientale, ma anche sociale e culturale. Ridurre gli sprechi, promuovere il consumo consapevole e incentivare l’acqua pubblica
diventano azioni concrete per affrontare una transizione necessaria.
«L’acqua è sempre stata parte della nostra storia: una presenza che ha accompagnato la crescita della città e che continua a rappresentarne la memoria più profonda», raccontano i soci di Rocking Motion. «Oggi più che mai è necessario riconoscerne il valore non solo naturale, ma anche culturale e umano».
La città come spazio di esperienza
Durante i tre giorni del festival, Treviso si trasformerà in un percorso diffuso fatto di installazioni,
performance artistiche, attività sportive e momenti di incontro. Il programma – disponibile su daqua.it –
coinvolge famiglie, scuole, associazioni e visitatori in un’esperienza che unisce intrattenimento e
consapevolezza.

Tra le iniziative anche il coinvolgimento dei locali della città, bar e ristoranti, che aderiranno alla campagna
per offrire gratuitamente acqua pubblica ai clienti che la richiedono. Un gesto semplice, che promuove
abitudini di consumo più consapevoli. I locali aderenti, insieme alle fontane pubbliche, saranno mappati su http://daqua.it.
La Pescheria come cuore simbolico del festival
Uno dei luoghi centrali sarà la Pescheria, che durante il festival si trasformerà in uno spazio immersivo
grazie a proiezioni e videomapping. Luci, immagini e suoni ridisegneranno l’architettura del luogo,
restituendolo alla città in una dimensione inedita e suggestiva.
Le opere che animeranno questo spazio sono il risultato di una call for artists – aperta fino al 22 maggio –
rivolta a creativi e videomaker, chiamati a interpretare il rapporto tra uomo e acqua nelle sue dimensioni
simboliche e ambientali. I contributi selezionati diventeranno parte di un racconto visivo collettivo.
Un festival che parla di futuro
Accanto alle installazioni e agli eventi artistici, DAQUA propone anche momenti di approfondimento,
laboratori, attività sportive sul Sile, itinerari in bicicletta, incontri e performance. Un mosaico di
esperienze che mette al centro una domanda sempre più urgente: come vivere l’acqua in modo sostenibile, oggi e domani.
In un tempo in cui cresce l’attenzione verso la qualità delle risorse e dei territori che abitiamo, Treviso
sceglie di partire proprio da ciò che la definisce da sempre: l’acqua. Non come semplice elemento
scenografico, ma come patrimonio vivo, condiviso e capace di generare nuove forme di consapevolezza e
relazione.
Scopri di piùhttp://www.rockingmotion.org