Procedono i lavori per il nuovo polo universitario di Treviso, realizzato in collaborazione con l’Università di Padova. Il progetto, dal valore di oltre 20 milioni di euro finanziati anche con fondi Pnrr, prevede la creazione di aule, uffici e spazi studio in un edificio di oltre 2.000 metri quadrati lungo viale Brigata Marche.
I lavori, avviati a settembre, dovrebbero essere completati nella parte principale entro giugno 2026, mentre la conclusione definitiva è prevista per giugno 2028. All’interno dell’edificio troveranno spazio aule, uffici e sale studio affacciate sul parco circostante. Per la fine dell’estate saranno già disponibili due aule utilizzabili. I corsi che verranno attivati saranno scelti dalla rettrice Daniela Mapelli e potrebbero includere giurisprudenza, medicina o infermieristica, con l’obiettivo di portare nell’area circa 1.800 studenti.
Il progetto comprende anche nuove strutture sportive: una palestra per scherma e arti marziali con 14 pedane, destinata anche alla società Judo Treviso, che occuperà la parte sud dell’edificio.
Un altro elemento centrale del progetto riguarda la trasformazione di un ex edificio militare in uno studentato con circa 300 posti letto, dotata di mensa, lavanderia e altri servizi. Il Comune di Treviso sta cercando partner per la realizzazione dell’intervento, mantenendo però la proprietà pubblica della struttura.
Nell’area saranno inoltre realizzati un parco urbano, un nuovo parcheggio pubblico e servizi di mobilità sostenibile, tra cui navette universitarie, potenziamento dei bus di Mobilità di Marca e bike sharing.
Secondo il sindaco Mario Conte si tratta di un importante progetto di rigenerazione urbana che porterà nuove opportunità di studio e sviluppo per la città.