Circa 400 studenti di diversi istituti hanno partecipato all’incontro con l’ex cestista Andrea Gracis, organizzato all’Auditorium Santa Caterina nell’ambito del Mythos Festival, dedicato nel 2026 al tema dello sport e delle Olimpiadi. Presenti ragazzi del Liceo Classico Antonio Canova, dell’Istituto Pio X, dell’Istituto Palladio di Treviso e del Liceo Classico Marco Polo di Venezia.
Durante l’incontro, a cui hanno partecipato anche studiosi come Alberto Camerotto, docente di Lingua e Letteratura Greca, Valeria Melis, delle università di Cagliari e Ca’ Foscari, Enrico Chies di Aletheia Ca’ Foscari e Alberto Pavan del Liceo Canova.
L’ex giocatore della Benetton Basket ha sottolineato l’importanza del rispetto per l’avversario, che deve essere visto non come un nemico ma come una figura fondamentale per la crescita personale, e del lavoro di squadra.
Come esempio ha citato anche il tennista Jannik Sinner, ricordando che dietro ogni atleta c’è sempre un gruppo di persone che lavora insieme per raggiungere un obiettivo comune.
Gracis ha concluso ricordando che valori come rispetto, onestà e umiltà dovrebbero essere centrali non solo nello sport, ma anche nella vita pubblica e nella convivenza tra le persone.
