Ex discarica di Orsenigo, nasce il parco fotovoltaico
Pubblicato
5 Marzo 2026
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A Treviso prende forma il progetto di recupero dell’ex discarica di via Orsenigo, al confine con Paese e Ponzano: un passo importante verso la sostenibilità ambientale. Dopo la conclusione dei lavori di bonifica, è iniziata la seconda fase dell’intervento: la realizzazione di un grande parco fotovoltaico pubblico.

Il progetto era stato avviato nel marzo 2023 con l’obiettivo di riqualificare un’area di circa 96 mila metri quadrati che contiene circa 615 mila metri cubi di rifiuti. I lavori hanno però subito ritardi a causa del maltempo e della scoperta di una discarica di amianto all’interno dell’area, oltre alla mancanza di adeguati sistemi di impermeabilizzazione e raccolta del percolato, il liquido inquinante prodotto dalla decomposizione dei rifiuti. Per questo è stato necessario realizzare nuovi sistemi di controllo e un impianto specifico per il trattamento delle acque di falda.

La bonifica, costata circa 4,7 milioni di euro e realizzata da un raggruppamento di imprese guidato da Cosmo Scavi insieme a Hexa Green e Gpg, si è conclusa con la sistemazione dell’area, la realizzazione di vialetti e la piantumazione di 1.500 alberi.

A metà febbraio è iniziata la costruzione dell’impianto fotovoltaico, affidata alla società A29 di Roma con un appalto da circa 2 milioni di euro. L’impianto prevede l’installazione di 1.448 pannelli da 690 watt per una potenza complessiva di quasi 1 megawatt e una produzione annua stimata di 1.345 MWh, pari al consumo medio di circa 500 famiglie. Oltre a produrre energia pulita, il nuovo impianto contribuirà anche alla riduzione dell’impatto ambientale. Si stima infatti che permetterà di evitare l’emissione di circa 444 mila chilogrammi di anidride carbonica all’anno, un risultato paragonabile alla capacità di assorbimento di circa 22 mila alberi.

Parte dell’energia servirà ad alimentare l’impianto Taf, il sistema di trattamento delle acque di falda presente nel sito, mentre il resto verrà immesso nella rete elettrica. Il parco entrerà anche nella Comunità Energetica Rinnovabile del Consiglio di Bacino Priula, una rete di comuni che condividono la produzione e il consumo di energia rinnovabile sul territorio.

La conclusione dei lavori è prevista per l’autunno 2026. Il sindaco Mario Conte ha definito l’intervento un esempio di recupero ambientale, capace di trasformare un’area degradata in una risorsa di energia pulita per la città. Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore all’ambiente e vicesindaco Alessandro Manera, che ha evidenziato come la conclusione della bonifica rappresenti un passo importante per la tutela del territorio e per garantire una maggiore qualità delle acque.

Con la realizzazione del nuovo parco fotovoltaico, l’ex discarica di via Orsenigo si prepara quindi a cambiare completamente volto: da sito inquinato e problematico a simbolo di recupero ambientale e produzione di energia pulita per la città di Treviso.