Ieri a Treviso si è svolta la prima Giornata Nazionale dedicata al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, istituito il 27 febbraio 1939. La ricorrenza ha offerto l’occasione per commemorare la storia del Corpo e riflettere sul crescente ruolo di specializzazione degli operatori, sempre più preparati ad affrontare scenari complessi.
La cerimonia, che si è svolta nella caserma di via Santa Barbara, ha visto la partecipazione delle autorità, delle forze dell’ordine e delle associazioni d’arma, con un omaggio ai pompieri caduti durante la Seconda Guerra Mondiale da parte di Silvio Pagano.
Durante la giornata sono state consegnate benemerenze al personale in servizio e in congedo, con la collaborazione della sezione locale dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco.
Il comandante provinciale Pagano ha sottolineato come il vigile del fuoco moderno sia sempre più specialista, affrontando incendi industriali, veicoli elettrici e interventi complessi. Le sedi di Treviso e dei distaccamenti provinciali hanno aperto le porte alla cittadinanza, mentre è in programma la costruzione di un nuovo polo didattico che diventerà un punto di riferimento nazionale per la formazione dei vigili del fuoco.
La giornata ha così unito celebrazione storica, commemorazione dei caduti e proiezione verso il futuro, mostrando la professionalità, l’umanità e il senso del dovere di chi ogni giorno è pronto a intervenire per la sicurezza della comunità.
