Contrattazione e legalità: a Treviso nasce una nuova alleanza tra imprese, sindacati e consulenti del lavoro
Pubblicato
28 Febbraio 2026
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A Treviso è stato rinnovato il protocollo d’intesa tra Confcommercio (Unione provinciale), Fisascat Cisl Belluno Treviso, Uiltucs Uil Belluno Treviso e Ancl Up Treviso. L’obiettivo è rilanciare la contrattazione di secondo livello nei settori del terziario e del turismo, che in provincia contano circa 37 mila imprese e oltre 200 mila addetti.

L’accordo rappresenta un passaggio significativo perché mette in rete, in modo strutturato, rappresentanza datoriale, sindacati e consulenti del lavoro, con l’intento di rafforzare tutele, competitività e qualità dell’occupazione. La contrattazione collettiva viene indicata come lo strumento principale per garantire lavoro dignitoso, sostenere l’economia locale e offrire alle imprese strumenti concreti e regole certe, contribuendo anche a contrastare fenomeni di “abusivismo contrattuale” che possono indebolire il mercato e penalizzare lavoratori e aziende corrette.

Il protocollo si sviluppa lungo quattro direttrici operative: sviluppo del welfare e della bilateralità; supporto tecnico e formazione attraverso tavoli permanenti e condivisione di buone pratiche per costruire una cultura sindacale solida; promozione di legalità e correttezza nei rapporti professionali, a tutela delle imprese, dei lavoratori e della concorrenza leale; sostegno allo sviluppo locale con politiche attive del lavoro e strumenti per favorire l’incontro tra domanda e offerta.

Secondo i firmatari, non si tratta di un semplice rinnovo ma di un salto di qualità strategico, destinato a rafforzare il sistema economico provinciale e a rendere più attrattivi i settori del commercio e del turismo, soprattutto per i giovani.

Con questo protocollo, Treviso diventa un esempio di come il dialogo tra imprese, sindacati e consulenti del lavoro possa tradursi in strumenti concreti a favore di un mercato più equo, competitivo e sostenibile, capace di rispondere alle sfide economiche e sociali del presente.