A Palazzo dei Trecento è stata inaugurata la mostra “Ettore Bragaggia fotografo a Treviso”, dedicata allo storico fotografo trevigiano Ettore “Tete” Bragaggia, scomparso nel 2024, nel centenario della nascita.
L’esposizione raccoglie circa 60 scatti che raccontano la città degli anni Sessanta e Settanta: piazza dei Signori, piazza Borsa, la stazione ferroviaria, momenti di vita quotidiana e immagini legate al film Signore & Signori, con ritratti di attori come Gastone Moschin. Immagini in bianco e nero e a colori che restituiscono una città che non c’è più, ma che continua a vivere nello sguardo di chi la osserva.
Partigiano, consigliere comunale e autore di oltre 11mila fotografie donate alla Provincia, Bragaggia ha documentato la rinascita e i cambiamenti di Treviso. Celebre negli anni Novanta la sua rubrica “Treviso da bocciare”, che documentava con ironia e rigore ciò che in città non funzionava, anticipando di fatto lo spirito dei social.
La mostra, a ingresso libero, è visitabile fino al 15 marzo. A curarla è stato il figlio Luciano, che ha voluto trasformare l’anniversario dei cento anni dalla nascita del padre in un tributo pubblico. Un’occasione per ritrovare, attraverso l’obiettivo di Bragaggia, l’anima più autentica di Treviso.