Treviso medievale: palazzi nobiliari e abitazioni di pregio tra Duecento e Trecento
Pubblicato
11 Marzo 2026
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All’inizio del XII secolo la città di Treviso era molto diversa da oggi: la maggior parte delle abitazioni civili era costruita in legno e aveva tetti di paglia. Con il miglioramento delle tecniche edilizie nel tempo, e grazie a uno statuto del 1231 che invitava i cittadini più ricchi a costruire case in muratura, la città iniziò a cambiare profondamente il suo aspetto, cominciando a trasformarsi in una Treviso moderna.

Questo periodo di cambiamento sarà al centro della conferenza “Palazzi nobiliari e case di pregio della Treviso del Due e Trecento”, organizzata dalla Società Iconografica Trivigiana e tenuta dallo studioso Moreno Meneghetti. L’incontro si svolgerà alle 20.45 nella Sala Longhin di Casa Toniolo a Treviso, e sarà riproposto il 18 marzo alle ore 16.

Durante la conferenza verranno presentati alcuni importanti edifici medievali ancora presenti in città, come il Palazzo dei Trecento, la Torre civica e la Loggia dei Cavalieri, esempi significativi dell’architettura del Duecento.

Meneghetti, non descriverà solo gli edifici dal punto di vista architettonico, ma racconterà anche la loro storia collegandola ai personaggi che vi abitarono o che ebbero un ruolo nella costruzione. Tra gli esempi citati ci saranno il Fondaco delle Biade, costruito sui resti del palazzo degli Ezzelini, e la Cappella degli Innocenti nel complesso di Santa Caterina, realizzata su una parte del palazzo della famiglia Da Camino, la casata che governò la città per un periodo.

Tra il XII e il XIII secolo Treviso visse un periodo di grande sviluppo politico, economico e culturale. Nel 1321 la città divenne sede universitaria per circa dieci anni, entrando in competizione con Padova e Bologna. In quegli anni Treviso fu ricordata anche da importanti scrittori come Dante Alighieri nella Divina Commedia, Fazio degli Uberti nel Dittamondo, Giovanni Boccaccio nel Decameron e Francesco Petrarca nei suoi scritti.

Il centro storico conserva ancora oggi molte tracce di quell’epoca, con edifici in laterizio, barbacani, monofore romaniche e case-torri che testimoniano il passato medievale della città.