Il conto alla rovescia per la maturità è iniziato: la prima prova scritta di italiano è prevista per il 18 giugno. Negli ultimi anni i “meno 100 giorni” sono diventati un vero e proprio rito per gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori, che celebrano il momento con foto di classe eleganti al mattino e feste la sera.
A Treviso, per la prima volta, circa 250 maturandi di cinque scuole si sono ritrovati al Tocai in piazzetta Lombardi, per condividere insieme questo momento simbolico. All’iniziativa hanno partecipato studenti dei licei Canova, Duca degli Abruzzi, Riccati-Luzzatti, Pio X e Galilei di San Biagio.
Tra gli organizzatori c’era Laura Bazzara, 18 anni, rappresentante d’istituto del liceo classico Canova di via Mura San Teonisto, che quest’anno porterà dieci classi all’esame. Alla serata hanno preso parte anche alcuni studenti di quarta, curiosi di quello che sarà il loro futuro percorso.
L’idea dell’evento è quella di riunire studenti di scuole diverse per creare un senso di comunità e condividere emozioni, ricordi e preoccupazioni legate all’esame ormai vicino.
L’esame prevede due prove scritte, italiano e una materia di indirizzo. La novità del 2026 riguarda l’orale, che sarà concentrato su quattro materie indicate dal Ministero dell’Istruzione, permettendo agli studneti di focalizzarsi meglio sul programma.
