Il Comune di Treviso approva la graduatoria finale per l’assegnazione di 6 nuove licenze taxi
Pubblicato
8 Luglio 2025
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Treviso, 8 luglio 2025
La Giunta Comunale di Treviso ha approvato questa mattina la graduatoria finale del
concorso pubblico per l’assegnazione, a titolo oneroso, di sei nuove licenze per il servizio
taxi.
Questa iniziativa rientra nelle disposizioni di uno specifico decreto-legge del 2023 che
consente ai Comuni capoluogo, sedi di città metropolitane o di aeroporti, di incrementare il
numero delle licenze taxi fino al 20%. Il bando di concorso prevedeva l’assegnazione di
sei licenze ordinarie per il servizio pubblico a chiamata, comprensive dell’obbligo di utilizzo
di autovetture attrezzate per il trasporto di persone con disabilità. Le licenze saranno
rilasciate in diverse fasi: due nel 2025, due nel 2026 e due nel 2027.
A seguito della prova orale dello scorso 3 luglio, la Commissione comunale ha ritenuto
idonei 8 dei 10 candidati. L’assegnazione e il rilascio delle licenze saranno ora di
competenza del Settore Sportello Unico, che provvederà a verificare il possesso dei
requisiti di legge da parte dei candidati idonei, nel rispetto dell’ordine di graduatoria. I
nuovi taxi dovranno essere dotati di dispositivi per l’accessibilità delle persone con
disabilità, incrementando il parco veicoli accessibili dalle attuali 2 unità a 8 entro la fine del
processo di assegnazione.
Il bando è stato elaborato in collaborazione con la Cooperativa Tassisti Trevigiani e le
associazioni di categoria. Così l’assessore alla Città Produttiva, Rosanna Vettoretti:
«Queste nuove licenze consentiranno di soddisfare l’aumento della domanda del servizio
pubblico taxi, legato all’incremento dei flussi turistici, all’attività dell’aeroporto Canova di
Treviso e alle esigenze derivanti dall’utenza specifica».
Dichiarano le Cooperative Cotatre e Confartigianato: «Negli ultimi anni il servizio taxi ha
dovuto ridefinirsi sotto la spinta della digitalizzazione, delle nuove normative e dei
cambiamenti nelle esigenze di mobilità. In questo contesto, la città di Treviso ha
riconsiderato il proprio sistema taxi con l’obiettivo di ampliarne offerta e accessibilità.
Siamo convinti che questo progetto rappresenti un passo significativo verso una mobilità
più equa e sostenibile. Ringraziamo tutti i partecipanti e il Comune di Treviso per
l’interesse e l’impegno nel migliorare i servizi per la nostra comunità».