Firmato l’accordo tra Comune di Treviso e Camera di Commercio TV BL per rendere digitali oltre 120 mila pratiche
Pubblicato
30 Settembre 2024
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E’ stato sottoscritto l’accordo tra il Comune di Treviso e la Camera di Commercio di Treviso e Belluno per rendere digitali più di 120 mila pratiche depositate oggi negli archivi comunali (valore progetto 100.000 euro). Lo Sportello Unico di Treviso migliora ancora, sprecando meno tempo per raccogliere documenti per concentrarsi sulle esigenze d’impresa, contribuendo così a rendere ancor più efficace un modello operativo che è già stato da esempio in altri Comuni d’Italia. Sono documenti necessari a privati e imprese per avviare progetti edilizi e attività produttive in genere.

È il materiale necessario allo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) del Comune di Treviso, che lavora a livelli altissimi e che un domani, grazie ad un archivio documentale interamente digitalizzato, a Treviso potrebbe riuscire a risolvere e autorizzare le domande presentate allo sportello nel giro di un paio di giorni.

«Si tratta di imprimere un’accelerazione a un processo virtuoso che il Comune di Treviso ha già avviato» ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio Mario Pozza, «operando a sicuro vantaggio di un sistema produttivo che già oggi è attrattivo, e un domani sarà ancora più dinamico proprio grazie alla fluidità della sua burocrazia».

Negli ultimi anni il Comune di Treviso ha avviato un’opera di digitalizzazione “in house” riuscendo a trasferire circa 55 mila documenti in formato digitale e ora, grazie all’accordo sottoscritto con la Camera di Commercio potrà completare l’opera con i restanti 120 mila documenti.

L’accordo è necessario per soddisfare la crescente richiesta di accesso atti che ha avuto uno sviluppo esponenziale con l’introduzione delle agevolazioni bonus facciate e superbonus. «Oggi ci si assesta tra due e tre mila richieste l’anno» hanno spiegato ieri dal Comune. Poterle risolver senza cercare – materialmente – i documenti, ma solo con pochi clic «permetterà di dimenticarsi della burocrazia» ha sottolineato ieri l’assessore Andrea De Checchi, «compito di una buona amministrazione è fare in modo che i suoi imprenditori e cittadini non perdano tempo, ma lo guadagnino per la loro attività, la loro vita». «L’investimento in digitalizzazione fatto fino ad oggi ha permesso di creare un vero “modello Treviso” ammirato e studiato» ha detto ieri il sindaco Mario Conte, «la nostra intenzione è proseguire su questa strada per lo sviluppo del tessuto socio-economico».