Nel centenario della nascita, Treviso dedica una mostra a Ettore Bragaggia, storico fotografo cittadino. la mostra “Ettore Bragaggia fotografo a Treviso”, che verrà inaugurata sabato 28 febbraio alle 11 a Palazzo dei Trecento. L’esposizione, organizzata con il patrocinio del Comune di Treviso, rappresenta un viaggio tra i personaggi, i luoghi e gli eventi della città, testimoniando come la fotografia possa raccontare la storia e la memoria collettiva.
Partigiano durante la guerra, aprì uno studio nel 1954 documentando per decenni la trasformazione urbanistica, industriale e sociale della città. Le sue fotografie rappresentano un vero e proprio archivio storico, capace di raccontare i cambiamenti sociali e culturali del territorio attraverso immagini evocative e precise.
La mostra presenterà una selezione significativa del “Fondo Bragaggia”, donato in parte al FAST e composto da circa 6.700 documenti tra fotografie, negativi e materiali d’archivio. Gran parte delle opere esposte sono state prestate dal nipote Daniele Bragaggia, che ha collaborato con il Comune e con l’assessorato alla Cultura per assicurare la buona riuscita del progetto.
Oggi a proseguire l’attività è il figlio Luciano Bragaggia, che ha imparato dal padre e continua a coltivare la stessa passione, mantenendo viva la tradizione di un’arte che racconta la storia di una città e dei suoi abitanti. La mostra sarà un’occasione unica per riscoprire il patrimonio fotografico trevigiano, per riflettere sul valore documentario e artistico della fotografia e per celebrare un grande interprete del ‘900 veneto.
Con l’inaugurazione della mostra, Treviso rende omaggio a un fotografo che non solo ha catturato immagini, ma ha raccontato storie, emozioni e memoria collettiva, offrendo uno sguardo sulla vita della città e dei suoi cittadini attraverso un secolo di cambiamenti e di avvenimenti.