Firmato il Protocollo d’intesa per il rilancio dei punti vendita come hub di servizi
al cittadino e al turista.
Treviso, 1 aprile 2026
Il Comune di Treviso ha siglato l’accordo con SINAGI Treviso e SNAG Confcommercio
Treviso con l’obiettivo di salvaguardare e valorizzare la rete delle edicole cittadine,
riconosciute come presìdi essenziali di informazione, servizio e coesione sociale.
Presente alla firma anche Maurizio Piovesan, vicepresidente di Ascom-Confcommercio
Treviso. L’intesa nasce dalla consapevolezza della profonda crisi che sta attraversando il
settore dell’editoria quotidiana e periodica e dalla volontà condivisa di sostenere le edicole,
accompagnandone l’evoluzione in una rete di servizi di prossimità dedicati a cittadini e
turisti, senza snaturarne la funzione primaria di vendita e diffusione della stampa.
Il Protocollo promuove una stretta cooperazione tra le parti e prevede la riduzione dei
canoni per le occupazioni di suolo pubblico, sia permanenti che temporanee, e incentiva
l’ampliamento delle categorie di servizi offerti dalle edicole (come punto informazioni sulle
iniziative in città), nel rispetto della prevalenza degli spazi destinati alla stampa. L’accordo
mira inoltre alla riqualificazione del ruolo dei punti vendita tradizionali, al sostegno dei
processi di digitalizzazione e adeguamento tecnologico e alla promozione delle edicole
come veri e propri hub di servizi, oltre a favorire la lettura e l’acquisto di quotidiani e
periodici.
Tra le azioni concrete previste, a partire dal 2026 saranno applicate condizioni agevolate
per le occupazioni di suolo pubblico. Le edicole verranno individuate come centri di
informazione e servizi per cittadini e turisti e saranno promosse iniziative educative nelle
scuole e nelle biblioteche per incentivare la lettura e sviluppare il senso critico, in
particolare tra i più giovani.
Inoltre, il protocollo d’intesa contempla anche campagne di comunicazione ed eventi
pubblici a sostegno della lettura, dell’educazione civica e del pluralismo dell’informazione,
riconoscendo alle edicole un ruolo strategico nella crescita culturale e democratica della
comunità.
L’intesa avrà durata triennale con possibilità di rinnovo.
Così il sindaco di Treviso Mario Conte «Con questo protocollo l’Amministrazione comunale
di Treviso conferma il proprio sostegno alle edicole, presìdi fondamentali di informazione e
socialità. In un momento storico di forti cambiamenti per il settore, abbiamo scelto di
intervenire con misure concrete per valorizzarne il ruolo e accompagnarne l’evoluzione
come hub di servizi per cittadini e turisti, tutelando al tempo stesso il pluralismo
dell’informazione».
«L’accordo nasce dal dialogo con gli operatori e punta a rafforzare il commercio di
prossimità», le parole dell’assessore alla Città Produttiva Rosanna Vettoretti. «Attraverso
agevolazioni economiche e supporto all’innovazione, vogliamo rendere le edicole più
sostenibili e integrate nei servizi alla città, riconoscendone il valore economico e sociale».
Maurizio Pregnolato, SI.NA.G.I. Treviso: «Da subito abbiamo caldeggiato un accordo che
ci permetta di interagire e collaborare con il Comune di Treviso dando forza, sostegno e il
giusto risalto ad un settore in grossa difficoltà ma indispensabile alla pluralità
dell’informazione e baluardo della libertà della stampa. Sostenere e valorizzare il nostro
settore ora diventa anche una spinta ai giovani che si vogliono avvicinare ad un così
importante presidio di informazione, libertà e punto di riferimento sociale in ogni quartiere
garantendo la continuità necessaria al nostro settore».
Luigi Mason, Presidente SNAG Confcommercio della provincia di Treviso: «Ringrazio il
Comune di Treviso e l’Assessorato per l’attenzione e la sensibilità verso le edicole. Questo
protocollo, il primo che firmiamo in provincia, rappresenta un’azione concreta di sostegno
e di rilancio che segna l’importanza delle edicole, sottolineandone il valore come chioschi
multifunzionali della città e dei quartieri, punti di aggregazione che diffondono servizi,
informazione e cultura, contribuendo ad innalzare la qualità della vita».