Naturale inclinazione 2026, il ciclo di incontri pubblici dedicato alla cultura del giardino nel mondo contemporaneo, organizzato dalla Fondazione Benetton, a cura di Simonetta Zanon (responsabile progetti paesaggio), apre con un talk dedicato al tema Mescolanze e turbolenze. Indagine sulle ricadute delle teorie multispeciste e postumaniste nel progetto di paesaggio. Federica Andreoni e Giulia Marino, entrambe architette PhD e borsiste presso la Fondazione Benetton rispettivamente nel 2025 e nel 2024, dialogano sull’attualità del progetto di paesaggio, alla luce dei contenuti sviluppati nei loro percorsi di ricerca in Fondazione. Modera Simonetta Zanon, responsabile progetti paesaggio in Fondazione e curatrice della rassegna Naturale inclinazione; partecipa Luigi Latini, direttore della Fondazione Benetton. Mescolanze e turbolenze. Indagine sulle ricadute delle teorie multispeciste e postumaniste nel progetto di paesaggio è il titolo del lavoro, già diventato un libro di successo (Armillaria, Roma 2026), con il quale Federica Andreoni ha voluto dare visibilità e voce alla moltitudine di attori, viventi e non viventi, umani e non umani, che partecipano alla costruzione del mondo che abitiamo. Pensare il paesaggio in questi termini significa accettare che la responsabilità dei processi che vi si svolgono e delle forme che si generano vada attribuita a unità collaborative molto più ampie di quelle riferibili al singolo organismo. Significa riconoscere agentività a volontà riconducibili non solo a quella umana per arrivare, infine, a un’idea di progetto che non sia appannaggio esclusivo della figura professionale tradizionale e si fondi invece sulla co-autorialità, prendendo definitivamente le distanze dalla visione esclusivamente antropocentrica che appare ancora dominante. Nei tempi “confusi, torbidi e inquieti” che viviamo, sviluppare nuovi immaginari e visioni aggiornate in questa direzione, anche in un’ottica di trasformazione e progetto, è la prima urgenza che dovremmo porci. Esattamente quello che suggeriscono anche i (primi) quarant’anni di attività dedicate al paesaggio della Fondazione, riattraversati in modo critico da Giulia Marino nella sua preziosa ricerca intitolata Dentro e attraverso. Studi e ricerche sulla Fondazione Benetton.
Scopri di più https://fbsr.it/evento/mescolanze-e-turbolenze/
