Anche quest’anno il Festival Good Vibes rientra nella rassegna “Treviso d’Estate 2026” e, nelle serate di venerdì 3 e sabato 4 luglio, porta nel cuore del centro storico musica, teatro, arte e momenti di confronto.
Un intreccio di progetti diversi, accomunati da un unico denominatore: a Good Vibes i giovani non sono il pubblico, ma gli autori. È questo il cuore del festival, che nasce dall’impegno di una settantina di ragazzi e ragazze del territorio, riuniti in sedici gruppi, ciascuno con la propria identità e il proprio linguaggio espressivo.
Tutto parte dal bando #LiberaCreatività promosso dall’Assessorato alle Politiche Educative, Giovanili e Pubblica Istruzione, che per il terzo anno consecutivo offre ai giovani di Treviso l’opportunità di presentare un progetto destinato a trovare spazio all’interno del Festival Good Vibes, coordinato dal Progetto Giovani Città di Treviso.
Guidati dagli educatori della cooperativa La Esse, che per conto del Comune gestisce il Progetto Giovani Città di Treviso, i sedici gruppi hanno lavorato in sinergia per dare forma al festival, non limitandosi a sviluppare la propria idea, ma intrecciandola con quelle degli altri, condividendo spazi e tempi e mettendo in dialogo linguaggi diversi, dalla musica classica al rap, dal teatro all’illustrazione. Prima ancora di diventare un programma aperto al pubblico, Good Vibes è un percorso condiviso che, anno dopo anno, assume una forma nuova e originale, frutto dell’incontro tra le identità che lo compongono.
A dare forma a tutto questo sono le proposte dei singoli gruppi. Sul fronte musicale si esibiranno il coro del Liceo Canova “Canora”, le band Devil Misses Flowers, Lynx Load (rock italiano tra pop, soul, metal e punk) e Papaya Live (cover e brani originali tra jazz, funk, rock e fusion), i ragazzi dello Spazio Musica Giovani (SMUG), l’Orchestra Guidini con un repertorio classico, il Freestyle Show di rap improvvisato e il DJ set di Binario 1.
Il teatro sarà rappresentato da Moda Avvelenata, una performance di sensibilizzazione sul tema del fast fashion firmata dal coro” Canora”, dal gruppo Teatro e dal giornalino studentesco “La XXV Ora”, realtà nate all’interno del Liceo Canova. All’arte e all’illustrazione saranno dedicate le tele di Andy, gli affreschi concettuali di Dadavre Exquis e gli sticker in stile manga e chibi di Stik-It guidati dalla giovane illustratrice Camilla Triban in arte Kamira. Alla cultura e alla riflessione contribuiranno invece il talk “Giovani e Arte Indipendente”, l’installazione partecipativa di Attivì sui temi delle migrazioni, del carcere e dei giovani, la rivista Metopa Magazine, il progetto “Quello che i libri non dicono” dedicato al mestiere di scrivere e lo Swap Party, il mercatino di scambio abiti basato sul baratto. «Good Vibes si conferma un’occasione per valorizzare la creatività, il protagonismo e la partecipazione giovanile all’interno della rassegna Treviso d’Estate attraverso musica, teatro, illustrazione, cultura e momenti di confronto» commenta l’assessore alle Politiche Educative, Giovanili e Pubblica Istruzione Gloria Sernagiotto. «Due giornate in cui talenti e idee dei giovani del territorio trovano un palcoscenico d’eccezione, offrendo alla cittadinanza l’opportunità di vivere il centro storico di Treviso in modo originale, tra concerti, esposizioni, workshop, talk e performance dal vivo».
La partecipazione a tutti gli eventi del festival è libera e gratuita. Per rimanere aggiornati sul programma e sulle attività è possibile seguire le pagine social del Progetto Giovani Città di Treviso.
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