Addio a Bruno Cipolla, oro olimpico a Città del Messico
Pubblicato
17 Febbraio 2026
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È scomparso Bruno Cipolla, il più giovane oro olimpico italiano di sempre, conquistato nel 1968 sulle acque del Lago Xochimilco.

A soli 15 anni, Cipolla fu timoniere dell’equipaggio composto con Primo Baran e Renzo Sambo, entrando nella storia del canottaggio nazionale. La sua carriera sportiva ha ispirato generazioni di atleti e cittadini, e il suo contributo allo sport è stato riconosciuto con il Collare d’Oro al merito sportivo nel 2015.

Dopo l’esperienza olimpica, Cipolla ha proseguito la sua vita dedicandosi alla formazione sportiva, come mental coach per il canottaggio e per squadre professionistiche come Benetton Basket e Sisley Volley. Laureato in psicologia, è stato anche attivo in politica locale come consigliere comunale di Alleanza Nazionale dal 1994 al 2003.

Bruno Cipolla è morto domenica scorsa, all’età di 73 anni, per le complicanze di legate a un’infezione che l’ha colpito improvvisamente dopo un ricovero. Lascia le figlie Samantha e Veronica, e il figlio Federico, giornalista della Tribuna di Treviso.

La cerimonia funebre si terrà giovedì prossimo alle ore 11 al Circolo Dopolavoro Ferroviario di Treviso, dove cittadini e appassionati di sport potranno rendere omaggio a una figura simbolo del canottaggio italiano.

In tanti ieri hanno lo voluto ricordare, alle voci dello sport, in primis la Federazione Italiana Canottaggio e il Coni, si aggiungono quelle delle istituzioni, dal presidente della Regione Alberto Stefani al sindaco di Treviso, Mario Conte.