La torcia paralimpica accende Treviso tra sport e speranza
La torcia delle Paralimpiadi Invernali dirette verso Milano Cortina 2026 Winter Paralympics ha fatto tappa a Treviso, portando tra le vie del centro un messaggio di pace e speranza in un periodo segnato dalle tensioni internazionali.
Il percorso della torcia ha attraversato alcuni dei punti più importanti della città: da viale Vittorio Veneto al Put, passando per Piazza Duomo, Piazza dei Signori e Corso del Popolo, fino all’arrivo in Piazza Vittoria. Molti cittadini si sono radunati soprattutto in Piazza dei Signori per assistere al passaggio della fiamma, scattando foto e partecipando con entusiasmo all’evento.
Tra i 27 tedofori presenti spiccava la campionessa paralimpica Martina Caironi, tre volte oro nei 100 metri, che ha accompagnato l’amico Remo Breda, ex dirigente del movimento paralimpico e oggi presidente dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Treviso. Tra i partecipanti figurava anche Paolo Martini, vincitore della medaglia d’oro nel goalball alle Paralimpiadi di Barcellona 1992. Alla staffetta hanno partecipato anche giovani atleti della nazionale B di sci paralimpico, tra cui Lorenzo Lodola, Giacomo Castellaneta, Giorgio Napoli e Federico Cotti.
All’evento hanno partecipato anche il vicepresidente della Federazione sport invernali paralimpici Manuel Michieletto e il sindaco di Treviso Mario Conte, che ha definito l’iniziativa «un’occasione per celebrare lo sport e l’inclusione». Presente anche l’arciere paralimpico Paolo Tonon, medaglia di bronzo alle Paralimpiadi di Parigi 2024.
Il viaggio della fiamma paralimpica prosegue ora in Veneto con nuove tappe, fino all’arrivo finale a Padova nello storico scenario di Prato della Valle.
Il passaggio della torcia a Treviso ha trasformato per qualche ora le vie del centro in un grande palcoscenico dedicato allo sport, all’inclusione e alla speranza, ricordando il valore universale dello spirito paralimpico.
