Treviso ospita il quarto International Saxophone Festival
Pubblicato
30 Agosto 2025
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Torna dal 3 al 7 settembre il Treviso International Saxophone Festival, interamente dedicato all’universo del sax con masterclass, concerti, concorsi e una vetrina sulle migliori marche di strumenti al mondo.

Un festival che vuole offrire una visione completa delle possibilità dello strumento, toccando generi musicali diversi. Da quest’anno il TISF vede il Conservatorio di musica Agostino Steffani come partner istituzionale.

 Il Treviso International Saxophone Festival, giunto alla sua quarta edizione, si contraddistingue in ambito internazionale.

La qualità dell’offerta didattica, della rassegna di concerti, delle esposizioni e di tutti gli eventi proposti all’interno della cornice storica della città di Treviso hanno, fin dalla prima edizione, suscitato l’interesse concreto di migliaia di persone. Collocato all’interno della cornice della Città di Treviso, il TISF è diventato rapidamente uno dei più importanti eventi d’Italia dedicato al saxofono, distinguendosi anche in ambito internazionale. Le tre edizioni precedenti hanno ospitato sia importanti saxofonisti internazionali tra cui Nikita Zimin, Quatuor Habanera, Rui Ozawa, Alain Crepin e Chris Collins, sia i più prestigiosi e attivi saxofonisti del panorama nazionale, come Rosario Giuliani, Marco Gerboni, Daniele Comoglio, Damiano Grandesso, Giuseppe Laterza, Massimiliano Girardi, il MAC Saxophone Quartet. Dal 3 al 7 settembre si terranno masterclass a cura di rinomati artisti internazionali fra cui Asya Fateyeva e Virgo Veldi, concerti nei luoghi più suggestivi di Treviso (Teatro Comunale di Treviso, Palazzo dei Trecento, Loggia dei Cavalieri, Musei Civici) ed Expo dei marchi più importanti dello scenario mondiale.

La quarta edizione sarà inaugurata il 3 settembre 2025 dal Quartetto di Saxofoni della Banda dell’Arma dei Carabinieri. I numerosi concerti saranno dedicati ai diversi stili e generi musicali (classica, jazz, spirituale, contemporanea), così da unire la versatilità del saxofono agli esigenti gusti del pubblico. Il Festival è realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla cultura del Comune di Treviso. La Direzione Artistica è a cura di Luis Lanzarini. Da quest’anno il festival si lega significativamente al Conservatorio di Musica Agostino Steffani, con una piena condivisione degli obiettivi artistici e didattico-pedagogici.

«Il Treviso International Saxophone Festival è un appuntamento di grande prestigio che unisce l’ alta formazione, le eccellenze artistiche e la valorizzazione del territorio», dichiara l’Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Treviso, Maria Teresa De Gregorio. «Questa manifestazione rappresenta un’eccellenza nel panorama culturale della nostra città, capace di attrarre pubblico da tutta Italia e dall’estero grazie alla qualità degli artisti coinvolti, alla varietà delle proposte e all’intelligente sinergia con i luoghi simbolo del nostro patrimonio storico. È un esempio virtuoso di come la musica possa essere volano culturale e turistico di assoluto livello».

«Il Treviso Internationale Saxophone Festival è approdato in città dopo alcune edizioni in Friuli grazie alla spinta decisiva data da Stefano Canazza, all’epoca direttore del Conservatorio e oggi direttore artistico del cartellone lirico e concertistico del Teatro Mario Del Monaco- spiega Luis Lanzarini,direttore artistico del Festival- il punto di forza di questa kermesse è la trasversalità. Ci impegnamo perchè Treviso diventi un luogo di incontro di studenti da tutta Europa e possa portare, con uan settimana di concerti a ingresso gratuito, momenti musicali per elevare la qualità dell’offerta culturale e sociale di un territorio»

«Da quest’anno il Conservatorio di musica Agostino Steffani entra ufficialmente nel board del festival- conferma Damiano Lazzaron, coordinatore Erasmus per il Conservatorio- dieci studenti provenienti dalle università di Graz, Tallin e Alicante grazie al programma Erasmus, parteciperanno come allievi al Festival. Un progetto che amplia la nostra offerta didattica e rende il Cosnervatorio uno dei più vivaci istituti d’Europa sul fronte dell’internazionalizzazione»

CONCERTI

La quarta edizione del TISF prevede una rassegna di 7 concerti in 5 giorni. Ogni concerto, rivolto ad un pubblico eterogeneo, prevede un genere ed uno stile musicale differente. Dal barocco al contemporaneo, passando per il pop e la musica spirituale, lo scopo del Festival è quello di valorizzare la versatilità del saxofono, fornendo al pubblico una visione completa dello strumento e di ampliare il bacino di utenza.

Inoltre, la scelta di realizzare i concerti nei luoghi più belli della città mira a promuovere il patrimonio storico, artistico e paesaggistico del territorio, creando connessioni tra presente e passato e importanti interscambi socio-culturali nati dal connubio fra artisti internazionali e tradizioni del Veneto. Il concerto di apertura, in calendario il 3 settembre alle 21.00, sarà un evento straordinario. Al Teatro Comunale “Mario Del Monaco” si esibirà, il “Quartetto di saxofoni della Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri”, eccellenza nazionale che rappresenta l’Italia nelle occasioni più prestigiose. Si svolgerà inoltre la premiazione del concorso online “Sax _On_Tisf: premio Serge Bichon” organizzato in partnership con l’azienda BG France, marchio leader mondiale del settore accessori per saxofoni e clarinetti. La serata prevederà anche l’esecuzione in prima mondiale di una composizione dedicata al leggendario maestro Francesco Jean-Marie Londeix, figura di primaria importanza per il i saxofonisti di tutto il mondo e recentemente scomparso. La serata sarà condotta da Laura Coden, feltrina, già seconda classificata al concorso Miss Italia 2017, inviata Rai per il programma Donnavventura.

Il 4 settembre alle 21 si terrà il concerto del “fiSAx duo”, formato dai due virtuosi internazionali Alex Sebastianutto (sax) e Sebastian Zorza (fisarmonica). Si tratta di una formazione estremamente dinamica che propone un programma trasversale che parte dalle trascrizioni barocche per arrivare al jazz. Il concerto si terrà presso il prestigioso Salone dei Trecento, cuore pulsante della vita cittadina trevigiana.

Nella serata del 5 settembre si terrà un concerto interpretato da eccellenze regionali: un’evento di grande ricerca che colloca il saxofono nell’ambito della musica spirituale. Composizioni antiche e contemporanee per saxofono ed organo saranno interpretate da Luis Lanzarini e Giovanni Feltrin accosteranno in un clima di integrazione artistica lo strumento della modernità (sax) allo strumento della tradizione (organo) per farci

capire come il linguaggio dell’Arte sia composto di vasi comunicanti che uniscono realtà apparentemente sconnesse fra loro. Il concerto si terrà nella Chiesa di S. Agnese, detta anche “Chiesa degli Artisti”.

Il 6 settembre sono previsti due concerti: il primo, pomeridiano, si terrà nel chiostro di S. Caterina all’interno del complesso dei Musei Civici; sarà un momento di grande spettacolo dal valore altamente didattico. La Steffani Saxophone Orchestra (formata dagli studenti delle classi di saxofono e percussioni del Conservatorio “A. Steffani” e del Liceo Musicale “Giorgione” di Castelfranco Veneto) si esibirà accompagnando i docenti delle masterclass in qualità di solisti. Oltre all’altissimo valore artistico che il pubblico ed i visitatori del museo potranno apprezzare, sarà per gli allievi un’occasione di crescita artistica.

Il concerto, serale, rappresenta invece un versante in costante ed esponenziale crescita commerciale. Il saxofono nella musica house/pop. Assieme all’Assessorato alle Attività Produttive della Città di Treviso si è ideato un evento dinamico che si svolgerà nell’Isola della Pescheria, cuore della movida cittadina oltre che uno dei più suggestivi scorci del centro storico. Fra le acque del fiume Sile e attorniati da numerosi locali tipici trevigiani si esibiranno il grande sassofonista estone Virgo Veldi assieme a Nehya, una delle emergenti DJ dell’area veneziana.

Il 7 Settembre alle 18 alla Loggia dei Cavalieri si terrà il concerto della Sax Orchestra del TISF25 preparata e guidata dal direttore d’orchestra riminese Stefano Pecci. Un evento in cui si esibiranno i veri protagonisti di tutto il Festival: gli studenti delle varie masterclass. Un momento di festa, gioia, condivisione, amicizia, empatia, elementi che solo una disciplina come la musica d’insieme può valorizzare.

Il concerto di chiusura del TISF24, in programma all’Auditorium di Santa Caterina, è affidato ad Asya Fateyeva, una delle saxofoniste più acclamate al mondo. Questa incredibile artista crimea residente in Germania è approdata sulla scena mondiale con il terzo premio al più importante concorso mondiale di sax, divenendo la prima donna al mondo ad arrivare nelle prime posizioni di questo appuntamento esclusivo. Da allora è stato un crescendo di successi e di popolarità con inviti nelle principali trasmissioni televisive (fra cui un’esibizione per i sorteggi della Champions League presso il Grimaldi Forum di Montecarlo).

MASTERCLASS

I principali artisti ospiti al festival terranno poi masterclass di perfezionamento con lezioni individuali e collettive.

EXPO

La giornata dedicata alle esposizioni dei migliori marchi legati al mondo del saxofono è prevista per il 7 settembre 2025. All’interno degli spazi dell’Istituto Diocesano di Musica Sacra ci saranno stand delle aziende:

– Selmer Paris (Parigi) leader mondiale nella produzione e progettazione di saxofoni dal 1928 – a cura di Vincent Dupuy.

– BG France (Lione), leader mondiale nella produzione e progettazione di accessori per strumenti a fiato come legature, tracolle, kit di manutenzione ecc. A cura del rappresentate Italia – Basilio Merlino.

– SCV Legatures (Macedonia del Nord) azienda di eccellenza nella produzione di fascette per imboccature. A cura di Vladimir Trajanosky.

– D’Addario (America), leader mondiale nella produzione e progettazione di ance e accessori per strumenti musicali.

ARTISTI DEL TISF25

LUIS LANZARINI (DIRETTORE ARTISTICO DEL TISF)

Apprezzato come solista e direttore, ha conseguito il diploma ed il Biennio Specialistico in Saxofono con lode al Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco V .to sotto la guida del M° G. Giampaoletti, perfezionandosi in seguito con i più importanti nomi del panorama mondiale. Ha studiato inoltre Organo e Composizione Organistica con il M° G. Libertucci e ottenuto il master in Direzione d’Orchestra con il M° A. Tamayo presso il prestigioso Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, specializzandosi nella musica del ‘900.

Vincitore di numerosi concorsi internazionali, ha all’attivo concerti in Italia, Russia, Stati Uniti d’America, Brasile, Australia, Mozambico, Senegal, Georgia, Svezia, Moldavia, Lituania, Estonia, Spagna, Slovenia, Croazia, Polonia e Città del Vaticano, esibendosi in rassegne quali il “Ravenna Festival”, il World Saxophone Congress, il Festival “Siberia-Asia-Europa” ed il “US Navy Band International Saxophone Symposium”. Come solista ha interpretato le più importanti pagine del repertorio classico quali J. Ibert, A. Glazounov, H. Villa-Lobos, D. Milhaud. Si è esibito con le Orchestre del Teatro Lirico di Trieste, I Pomeriggi Musicali di Milano, Krasnoyarsk Chamber Orchestra, National Chamber Orchestra of Moldova, Orchestra Mitteleuropa, Bachau Philharmonic e Orchestra Regionale Filarmonia Veneta.

Fa parte del MAC Saxophone Quartet, una delle formazioni più attive del panorama nazionale, con il quale ha realizzato apprezzate incisioni discografiche e avviato un’Accademia di divulgazione musicale. Ha inciso per EMI, Parco della Musica Records, ArteSuono, Audio Records, Diastema. L’ultimo lavoro discografico è stato premiato con 5 stelle dalla celebre rivista “Amadeus”.

Ha collaborato con importanti artisti del panorama classico, jazz e della musica leggera, quali R. Plano, Elisa, The Kolors, R. Giuliani, L. Cottifogli, A. Mesirca, esibendosi su RAI, Mediaset (Rete 4 e Canale 5), Sky e numerose TV straniere. Molto attivo sul versante contemporaneo, gli sono state dedicate composizioni da G. Durighello, R. Molinelli, D. Eres-Brun, D. Lazzaron. Si dedica con particolare attenzione ai progetti crossover.

E’ docente di saxofono presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto. Tiene regolarmente masterclass e corsi di perfezionamento in accademie italiane e straniere, come il D. Hvorostovksy Siberian Institute of Arts, l’Universidade Eduardo Mondlane ed il Conservatorio Musiarte di Maputo. E’ Direttore Artistico del “Treviso International Saxophone Festival” e artista endorser D’Addario Woodwinds e BG France.

ASYA FATEYEVA

Dall’età di 15 anni, Fateyeva è stata allieva del Prof. Daniel Gauthier presso l’HfMT di Colonia. Importanti impulsi sono venuti da ulteriori studi in Francia con Claude Delangle e Jean-Denis Michat, oltre che da studi avanzati di musica da camera presso l’HfMT di Amburgo. E’ una sassofonista virtuosa e all’avanguardia, le cui performance stanno portando lo strumento verso nuove ed entusiasmanti avventure. Asya Fateyeva, nata in Crimea, esegue sia opere originali per sassofono che arrangiamenti di composizioni barocche, classiche e romantiche. Si impegna in progetti che incorporano jazz, musica contemporanea e world music, ampliando così i suoi orizzonti e lavorando con nuovi collaboratori artistici. Fateyeva si considera una musicista multiculturale e poliedrica: il suo modo di fare musica e la sua arte uniscono diverse influenze. Che si tratti di un programma del primo barocco, delle Variazioni Goldberg di Bach arrangiate per violoncello, fisarmonica e sassofono, della musica degli anni Venti di Erwin Schulhoff e dei suoi contemporanei o di un incontro tra organo e sassofono, tutto è possibile! Come sassofonista di formazione classica, si distingue come uno dei principali rappresentanti del suo settore e riceve numerosi riconoscimenti. Nel 2014 è stata la prima donna a raggiungere la finale del prestigioso Concorso Internazionale Adolphe Sax in Belgio, aggiudicandosi il terzo posto. Il critico musicale Harald Eggebrecht ha scritto successivamente nella Süddeutsche Zeitung: “Nella Rapsodia per sassofono e pianoforte di Debussy la giovane Asya Fateyeva suona il sassofono contralto con una tale eleganza e sicurezza che la bellezza del suono che crea è incantevole”. Asya Fateyeva si è esibita con i direttori Robin Ticciati con la DSO di Berlino, Dirk Kaftan con la SWR Symphony Orchestra, Michael Sanderling, Kristjan Järvi con la MDR Symphony Orchestra, John Axelrod, Sébastien Rouland, Christoph Matthias Müller con i Göttinger Symphoniker, Vladimir Fedoseyev con la Vienna Symphony Orchestra. Ha inoltre suonato più volte con i Virtuosi di Mosca sotto la direzione di Vladimir Spivakov. Inoltre, è stata ospite dell’Orchestra Sinfonica della MDR, dell’Orchestra Sinfonica della Radio Tchaikovsky, dell’Orchestra Sinfonica di Bochum, della Filarmonica di Dresda, dell’Orchestra Sinfonica di Wuhan, dell’Orchestra Beethoven di Bonn, delle Staatsorchester di Francoforte/Oder e Kassel. Si è esibita ai festival di Lucerna, Mosca, Colonia, San Pietroburgo, Meclemburgo-Pomerania Anteriore, Dresda e Schleswig-Holstein, al MDR Musiksommer e al Festival musicale “Spannungen” di Heimbach. Asya Fateyeva è docente di sassofono classico alla Musikhochschule di Lubecca e alla HfMT di Amburgo.

VIRGO VELDI

L’incredibile fascino e la maestria del sassofonista Virgo Veldi lo rendono uno degli artisti estoni più noti e ricercati dell’Estonia. Ha conseguito la laurea e il master con lode presso l’Accademia Estone di Musica e Teatro (EAMT, Prof. Olavi Kasemaa) e ha completato i suoi studi presso l’Accademia Sibelius in Finlandia (2004, Pekka Savijoki). Come giovane musicista, ha vinto molti dei principali premi ai più importanti concorsi estoni.

Virgo Veldi ha lavorato come insegnante di sassofono presso la Scuola di Musica G. Ots di Tallinn e il Liceo Sibelius di Helsinki. Dal 2001 insegna all’Accademia Estone di Musica e Teatro, dal 2012 come professore associato, avendo tenuto numerose masterclass in diversi paesi d’Europa. Dal 1999 al 2004 è stato membro e direttore artistico del quartetto di sassofoni “SaxEst”. Virgo è un attivo artista freelance che ogni anno tiene numerosi concerti di musica da camera e recital oltre a esibizioni da solista con orchestre in Estonia e all’estero (Orchestra della Radio Estone, Orchestra da Camera di Tallinn, Orchestra Sinfonica Nazionale Estone, Orchestra da Camera di San Pietroburgo, Ohio Northern

University’s Symphony Orchestra, Nyyd Ensemble) in collaborazione con direttori d’orchestra di fama come Tarmo Leinatamm, Tõnu Kaljuste, Risto Joost, Erki Pehk, Nikolai Aleksejev e molti altri. I suoi partner d’ensemble includono i pianisti Ralf Taal, Mati Mikalai, Kai Ratassepp, Piia Paemurru e Ivari Ilja, gli organisti Ulla Krigul, Aare Paul Lattik e Ines Maidre, arpista Tatjana Lepnurm, il fisarmonicista Jaak Lutsoja e molti altri. Ha lavorato anche con molti noti artisti di musica pop in Estonia.

GABRIELE GIAMPAOLETTI

Gabriele Giampaoletti si è diplomato in sassofono con il massimo dei voti nel 1988 presso il conservatorio “G. Rossini” di Fermo sotto la guida del M° F. Mondelci, perfezionandosi in seguito con il M° J-M. Londeix.

Ha ottenuto premi in concorsi nazionali ed internazionali ed ha svolto attività concertistica suonando in Italia per importanti associazioni musicali come: RAI (Festival Nuova Musica Italiana), RAI UNO, Gioventù Musicale d’ Italia, Centro Sanmarinese Studi Musicali, Ass. “R. Lipizer” di Gorizia, Amici della Musica,

Estate Musicale Sorrentina, Camerata Musicale Irpina, Fondazione Carlo di Gesualdo, Ass. R. Schumann di Roma, Sagra Musicale Umbra, Accademia Musicale della Romagna Toscana, Filarmonica Laudamo Messina, Ass. B. Marcello di Teramo, Ass. Appassionata di Macerata, Ass. Nuova Musica Macerata, A. GI.

MUS., Accademia d’ Arte Lirica e Corale di Osimo, Opera Barga, Asolo Musica, etc… ed all’estero in paesi come Francia, Spagna, Inghilterra, Svizzera, Croazia.

Ha collaborato con le orchestre Filarmonica Marchigiana, Internazionale d’ Italia, Teatro “La Fenice” di Venezia, Filarmonica delle Marche, Istituto Europeo di Musica, Filarmonica dell’Adriatico, Sinfonica di Bari, Orchestra da Camera delle Marche, Fabriano Cinema sotto la direzione di Maestri come: Oren, Maestri,

Renzetti, Meditz, Gaslini, Farrell, Proost, Chmura, Samale, Calabria, Koenigs, Bartoletti, suonando i più importanti soli orchestrali ed esibendosi più volte come solista. Interessato allo studio del clarinetto consegue il diploma sotto la guida del M°. U. Contrevi al conservatorio “G. Rossini” di Pesaro.

Ha eseguito musiche e prime esecuzioni di autori come Scodanibbio, Tesei, Lolini, Samori, Pisati, Nicolau, Morleo, Conti, Francia, Biscione, Taglietti, Boccadoro, Sciarrino, Donatoni ed ha all’attivo incisioni discografiche per la KHO, Edipan, LA Records. Di particolare interesse l’ultimo lavoro realizzato nel 2017 per l’etichetta austriaca Col Legno dal titolo Anima, che lo vede impegnato con il quartetto di sassofoni Alea nella registrazione di musiche di Arvo Part. Ha partecipato sia in qualità di esecutore che di organizzatore, al “X° Congresso Mondiale del Sassofono” svoltosi a Pesaro nel 1992, mentre nel settembre del 1997 ha rappresentato l’Italia con il suo quartetto in occasione dell’“XI° Congresso Mondiale del Sassofono” svoltosi a Valencia.

L’ attività didattica lo vede impegnato sin dal 1988 nella divulgazione dello studio del sassofono classico. Nel 1991 consegue l’abilitazione per l’insegnamento del sassofono presso i conservatori di musica e dal 1993 è titolare di cattedra. Dal 2007 è docente presso il conservatorio “Maderna” di Cesena dove, a seguito della fusione avvenuta nel 2024 con il Conservatorio “Lettimi” di Rimini, è divenuto Direttore del nuovo Conservatorio “Maderna-Lettimi” di Cesena e Rimini.

MASSIMILIANO GIRARDI

Ideatore, fondatore e direttore artisico del primo festival euroregionale (Trentiino Alto-Adige e Tirolo) di musica classica “Alpen Classica Festival” e del primo festival euroregionale dedicato al saxofono “Alpen Classica Saxfest”. Collabora con diverse formazioni cameristiche, tra cui il Milano Saxophone Quartet, il Sargas duo (sax e organo). Si è esibito in prestigiose sale da concerto come il Musikverein Wien (Goldener

Saal), Konzerthaus Wien, Sala Verdi di Milano, Mozarteum di Salisburgo, Triennale di Milano, Filarmonica di Belgrado, Filarmonica di Trento, Teatro ViPoria Torino, Teatro Ristori Verona, Muth Theater Wien, Bielsko Concert Hall, Accademia musicale di Katowice e Cracovia, Università di musica “Frederik Chopin” di Varsavia, e festivals come Klangspuren Schwaz, Milano Musica, Festi-val Mito, Transart Festival, Società del QuartePo di Vicenza, Società del QuartePo di Milano, Vienna Saxfest, Musica Riva Festival, Stage internazionale del saxofono di Fermo, Laudes Organi Wien, Vespri d’organo di Monza, Italian Saxweek, Opera Estate, Chile Saxfest, Festival de Musica da Camera “Chiloè Concertante”, Temporada de Musica UTEM (Chile) ”Friday Nights with Yury Revich”, Tarapaca Musica Festival (Chile), Bielsko Biala Saxfest (Polonia) ed altri.

Ha registrato per ARS, Azzurra Music ed Ambiente. Molto attivo nell’ambito della musica contemporanea ha eseguito diverse prime assolute di diversi compositori, tra i quali Hannes Kerschbaumer, Pier Damiano Perea, Maurizio Azzan.

Sempre in contatto con compositori per ampliare il repertorio del saxofono, molti compositori hanno dedicato a lui le loro opere. Membro stabile dell’ensemble Chromoson ha collaborato anche con diversi ensembles di musica contemporanea, tra i quali “OENM” (Österreichisches Ensemble für Neue Musik). Nell’ambito didattico è docente di saxofono presso il conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria e tiene regolarmente masterclass in diversi festival e università di musica.

Ha studiato al conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, dove ha conseguito il diploma accademico di secondo livello con il massimo dei voti nella classe del maestro Daniele Comoglio. Ha frequentato poi un ulteriore biennio di specializzazione a Vienna al Konserwatorium Wien, sotto la guida del M. Lars Mlekusch.

Accanto all’attività musicale, si è laureato anche in “Lingue e letterature moderne” e in “Lingue e letterature moderne euroamericane” con il massimo dei voti e lode. Massimiliano è D’Addario, Zac, le Freque e Selmer Artist.

ANNAMARIA SAVITTERI

Annamaria Savitteri, rappresenta una delle eccellenze nella nuova generazione del saxofono. Nata a Reggio di Calabria (RC) il 21 luglio 2001, inizia gli studi di saxofono all’età di 8 anni, nel 2012 entra a far parte della classe di saxofono classico presso il Conservatorio V. Bellini di Caltanissetta sotto la guida del Maestro Federico Alba.

Giovanissima, vanta già produzioni nell’Orchestra Sinfonica Siciliana, presso il Teatro Politeama Garibaldi di Palermo (PA), e supera con il punteggio massimo le selezioni per la Youth Orchestra del Teatro Massimo di Palermo.

Nel novembre del 2020 consegue il Diploma Accademico di I Livello in Saxofono, con il voto di 110 e lode presso il conservatorio V. Bellini di Caltanissetta, sotto la guida del Maestro Federico Alba. Nel 2020 inizia il biennio accademico presso il conservatorio G. Verdi di Milano, sotto la guida del maestro Mario Marzi, conseguendo il II livello in Saxofono classico con voto di 110 con lode e menzione. Ha poi approfondito la sua formazione con i più prestigiosi maestri della scena mondiale e conseguito anche il

diploma accademico di II livello in Musica da Camera con 110 con lode e menzione.

Nel 2024 vince il concorso come 1° Saxofono soprano sib, 1a parte A, nella Banda Musicale della Marina Militare, diretta dal Capitano di Vascello Mo Antonio Barbagallo.

Artista BG France, attualmente collabora attivamente con prestigiose realtà del panorama artistico-musicale fra cui il Divertimento Ensemble e Roma Tre Orchestra. E’ inoltre membro dell’AMAT Saxophone Quartet, una delle formazioni italiane in maggiore ascesa.

STEFANO PECCI

Saxofonista e Direttore d’Orchestra, si diploma con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro sotto la guida del M° Federico Mondelci. Nello stesso Conservatorio intraprende lo studio della Direzione d’Orchestra con il M° Manlio Benzi, conseguendo il Diploma Accademico di II livello con il massimo dei voti e la lode.

Ha seguito numerose masterclasses di Direzione d’Orchestra collaborando con numerosi direttori tra i quali Daniele Gatti.

Presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano ha ottenuto il diploma di “Master di Primo livello” sotto la guida del prestigioso M° Jean Marie Londeix. E’ risultato vincitore del 1° Premio in diversi concorsi nazionali ed internazionali.

Si è esibito in prestigiose sale italiane ed estere, fra le quali Teatro Alla Scala di Milano, Teatro Lirico di Cagliari, Lingotto di Torino, Auditorium Parco della musica di Roma, Harris Theatre di Washington, Filarmonica ed Hermitage di San Pietroburgo. Si è esibito come solista con diverse formazioni orchestrali e cameristiche ed ha collaborato con Orchestra del Teatro Alla Scala di Milano, Orchestra Sinfonica G. Verdi

di Milano, Orchestra dell’Opera di Roma. Al suo attivo ha diverse registrazioni radiofoniche e televisive (Rai Rai radio 3, Radio Televisione della Svizzera Italiana).

Apprezzata da pubblico e critica è l’attività concertistica, discografica e didattica svolta in Italia ed all’estero con il MAC Saxophone Quartet. Di particolare rilievo sono i tre dischi del MAC Saxophone Quartet (Faces, Zahir e Viaje) editi dall’etichetta ARTESUONO e il progetto discografico MISERERE, progetto crossover su repertorio italiano con il jazzista Rosario Giuliani e gli arrangiamenti di Mario Corvini, edito dall’etichetta

PARCO DELLA MUSICA RECORDS di Roma. È cofondatore e Direttore principale dell’Orchestra da Camera di Rimini, i cui progetti mirano alla valorizzazione delle risorse artistiche musicali del territorio riminese. E’ presidente dell’Associazione Mozart Italia sede di Rimini, Associazione che ha come scopo principale lo studio e la diffusione della produzione musicale del compositore salisburghese. Nel dicembre 2017 ha debuttato come Direttore d’Orchestra presso il Teatro Alighieri di Ravenna con l’opera “Paralipomeni della Batracomiomachia” di Alessandro Spazzoli in prima mondiale prodotta da “Ravenna Festival”. Collabora come Direttore con la Filarmonica Marchigiana, con la quale si produce in repertori che spaziano dal classicismo alla musica contemporanea e ha eseguito, tra l’altro, in prima assoluta, il brano per saxofono ed orchestra “Jan’s Shriek” di Lamberto Lugli con il saxofonista Alex Sebastianutto. Ha al suo attivo diverse produzioni operistiche, in cui ha collaborato con cantanti di fama internazionale quali Gian Luca Pasolini e Mirco Palazzi. Ha curato la realizzazione da parte dell’Associazione Mozart Rimini della “Messa Funebre” di G. Rossini, in occasione dei 150 anni dalla morte del compositore, riscoprendo ed eseguendo tutte le musiche della cerimonia commemorativa.

Nel gennaio 2022 è stato Direttore d’Orchestra nella produzione di “Don Pasquale” di G. Donizetti presso il teatro “A. Galli” di Rimini, dove, nel 2023, ha diretto una nuova produzione di “La Traviata” di G. Verdi. E’ stato protagonista, come direttore e solista, di una lunga ed acclamata tournée in Cina. Attualmente è docente di Saxofono presso il Conservatorio Statale “G. Verdi” di Ravenna e presso il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza.

ALEX SABASTIANUTTO

Solista, camerista e didatta, Alex Sebastianutto è uno dei più riconosciuti saxofonisti italiani della sua generazione. A conclusione del suo percorso di studi consegue il Master in Saxofono, ottenuto con il massimo dei volti e la lode, il Master in Musica da Camera e il Master in Didattica della Musica. E’ risultato vincitore del 1° Premio in dodici Concorsi tra Nazionali ed Internazionali.

In qualità di orchestrale ha collaborato con l’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, l’Orchestra Filarmonica del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra di Padova e del Veneto, Berliner Symphoniker e Qatar Philharmonic Orchestra. Come solista si è esibito con la FVG Mitteleuropa Orchestra, la FORM Orchestra Filarmonica Marchigiana,

l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, diverse altre orchestre a fiato e formazioni cameristiche.

La sua attività artistica lo ha portato ad esibirsi nei principali festival Italiani (Biennale di Venezia, Ravenna Festival), in diversi paesi d’Europa (Spagna, Belgio, Svizzera, Slovenia, Croazia, Austria), Stati Uniti (Virginia, New York), Medio Oriente (Qatar) e Asia (Georgia, Taiwan). Dato il suo impegno nella divulgazione del repertorio contemporaneo è stato esecutore di numerose Prime ed è dedicatario di molti brani scritti per lui da compositori come R. Miani, L. Lugli, S. Movio, M. Messieri, M. Molteni, P. Ros, L. Schiavo, S. Ianne, P. Ugoletti (Italia), D. Hurtado (Venezuela), S. Melillo (Stati Uniti), C. Lauba (Francia) ed altri.Al suo attivo ha diverse registrazioni televisive RAI e Mediaset (Canale 5),

radiofoniche (Radio 3) e discografiche (Artesuono, Da Vinci Classics, Parco Della Musica Records). Il suo impegno in ambito didattico si concretizza con la pubblicazione del testo “Il Saxofono, manuale” (Ed. Da Vinci Publishing). Apprezzata da pubblico e critica è la pluridecennale attività concertistica, didattica e discografica svolta in Italia ed all’estero con il MAC Saxophone Quartet di cui è membro fondatore. Attualmente è docente di saxofono presso il Conservatorio P.I. Tchaikovsky di Nocera Terinese-Catanzaro. È artista Selmer e Vandoren

GIOVANNI FELTRIN

Si è diplomato a pieni voti in Organo e in Musica Liturgica Prepolifonica, e con lode in Pianoforte sotto la guida rispettivamente di Giuseppe De Donà, Pellegrino Ernetti e Micaela Mingardo. Ha frequentato corsi di perfezionamento in Italia e all’estero con T. Koopman, M. Radulescu, L. F. Tagliavini, J. Langlais, B. Leighton, A. Sacchetti e G. Bovet, e ha quindi proseguito gli studi organistici con Daniel Roth a Parigi.

Vincitore di quattro Concorsi organistici Nazionali, ha conseguito il Secondo Premio assoluto al 5° Concorso Internazionale di Manchester.

Svolge intensa attività concertistica partecipando a importanti Festivals in molti Paesi europei, sia come solista che collaborando all’organo e al cembalo con diverse formazioni cameristiche ed orchestrali (Orchestra da camera di Padova e del Veneto, Teatro dell’Opera di Genova, Orchestra e Coro del Teatro La Fenice di Venezia, Filarmonia Veneta, Gli Archi Italiani, I Solisti Veneti) e gruppi corali. Ha eseguito da solista opere per organo e orchestra di Haendel, Bach, Vivaldi, Brixi, Mozart, Salieri, Saint-Saëns, Guilmant, Rheinberger, Hindemith, Poulenc, Dupré, Heiller, Bossi, Ravanello e Respighi. Membro di giurie in concorsi organistici e corali, ha tenuto seminari d’interpretazione per conto di Associazioni e Istituti culturali italiani, e scritto contributi su autori dell’Otto-Novecento per riviste specialistiche.

Ha fondato i festivals concertistici “Organi storici del Polesine” e “Musica nell’Agordino”; di quest’ultimo è stato direttore artistico dal 1993 al 2017.

Come compositore ha pubblicato musiche per organo e per coro (edizioni Carrara, San Liberale, LDC) ed è stato premiato al 1° Concorso di Composizione Sacra indetto dalla Diocesi di Treviso.

Ha rappresentato opere brevi per voce recitante, immagini e organo destinate ad illustrare lo strumento ai più giovani, curando la versione italiana di “Mr. Majeika and the magic organ” di Bob Chilcott e “Cocoricorgue” di Guy Bovet.

È docente di Pratica organistica e Canto Gregoriano presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto. Dal 1990 al 2021 ha tenuto la titolarità all’organo della Cattedrale di Treviso e il coordinamento degli eventi musicali; dal 2021 è organista presso il Duomo di Mirano.

Nella sua discografia ampio spazio è dedicato al repertorio del xx secolo per organo solo e in ensemble, con diverse prime registrazioni assolute. Il cd “Polibio Fumagalli (1830-1900) – Opere per organo” (ed. Tactus), presentato a Radiotre Rai, ha ricevuto la prestigiosa qualifica di DIAPASON découverte dall’omonima rivista discografica francese. Recentemente ha eseguito “Le chemin de la Croix” di Marcel Dupré in un’originale

versione per voce recitante e organo, abbinato ai testi della “Via crucis al Colosseo” del grande poeta Mario Luzi.

QUARTETTO DI SAXOFONI DELLA BANDA MUSICALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI

E’ una formazione ufficiale formata all’interno della banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri, la più prestigiosa banda militare nazionale, che rappresenta l’Italia nelle principali manifestazioni internazionali (politiche, diplomatiche, sportive, culturali). I maestri si esibiscono regolarmente nei più importanti teatri del mondo, collaborando con i più celebri solisti internazionali e con direttori come il M° Riccardo Muti.

SEBASTIANO ZORZA

Sebastiano Zorza si è formato presso la scuola del maestro Flocco Fiori. Successivamente si è perfezionato con i migliori concertisti e didatti della fisarmonica come Alexander Skliarov e Juri Schischkin. Si è poi diplomato in clarinetto presso il conservatorio J.Tomadini di Udine e in fisarmonica al conservatorio A. Steffani di Castelfranco Veneto con il massimo dei voti. Dal 1988 al 1995 si è imposto in diversi concorsi nazionali e internazionali sia come solista che in gruppi da camera ottenendo molti primi premi. Vanno ricordati il Grand Prix International deLl’Accordeon ed il Trofeo Mondiale.

La sua attività concertistica lo ha portato ad esibirsi in numerosi Paesi tra cui Belgio, Germania, Canada, Croazia, Slovenia, Austria, Serbia, Russia, Lettonia, Estonia e Giappone. Considerevole la sua partecipazione nelle più importanti opere di Astor Piazzolla e le sue collaborazioni con varie formazioni tra cui l’Orchestra Sinfonica di Zagabria e l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano.

Numerose le esibizioni anche come solista in vari teatri tra i quali il Teatro Lisinski di Zagabria, la Tokyo Opera City hall e la Yokohama Hall. Più volte invitato a rappresentare prime assolute con composizioni per gruppi da camera, fisarmonica e orchestra o fisarmonica e coro per lui scritte appositamente dagli autori. Di rilevante interesse il suo adattamento delle quattro stagioni di Astor Piazzolla per fisarmonica e orchestra d’archi. Socio fondatore dell’associazione “Canzoni di Confine”, ha collaborato con cantautori e cantanti di fama internazionale quali Sergio Endrigo, Bruno Lauzi, Antonella Ruggiero, Tinkara, Elisa, Milva, Omara Portuondo e tanti altri.

NEYHA

Silvia Margherita Sorgon, aka Nehya, è una DJ emergente del veneziano. Il suo approccio al mondo del djing inizia con il digitale. Poi si è spinta costantemente dalla ricerca di suoni freschi e distintivi, cercando di creare un’identità musicale inconfondibile. Le sue sonorità presentano un base house, con elementi acid ed electro, fino a mixare altri generi come deep, dance e trance.